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In allegato un comunicato-invito da parte del Presidente della sezione di Catania, Dott. Giuseppe Adernò, per offrire solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto:  raccolta fondi per la realizzazione dell’arredo di un’aula scolastica dell’Istituto comprensivo di Amatrice.
Cooperare insieme diventa la nostra forza !



 

Auguri all'EUROPA nel giorno della sua festa! 

"L'Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto". R. Schuman

La FESTA dell'EUROPA, chiamata anche "giorno europeo" ricorda il 9 maggio del 1950, giorno in cui Robert Schuman, ministro degli Esteri francese, presentò la cosiddetta "Dichiarazione Schuman", il piano di cooperazione economica che diede l'avvio alla creazione di un nucleo economico europeo unitario, la CECA, partendo dalla comune gestione delle riserve di carbone e acciaio della Francia e Germania, primo passo per la realizzazione di un' Europa federale, strumento di pace e di integrazione tra le nazioni. La festa dell'Europa, che fino al 1964 veniva celebrata il 5 maggio, giorno della fondazione del Consiglio d'Europa avvenuto il 5 maggio 1949, fu spostata poi al 9 dello stesso mese durante il  summit di Milano del 1985, dove si scelse di legare la festa anche alla fine della Seconda guerra mondiale: il 9 maggio è il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista. Dal 2008, in Italia, il 9 maggio è anche la "Giornata della Memoria delle Vittime del Terrorismo" per commemorare lo statista Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1978.

Due anni fa, celebravo questa festa importante con gli alunni dell' I.I.S. " G. Galilei - T. Campailla" di Modica, in cui insegno da un quindicennio, a conclusione di un progetto molto bello e impegnativo, "L'Europa per i giovani. Dove va l'Europa? L'Europa vicina", di cui ho condiviso gran parte del materiale prodotto nel sito opportunamente creato: www.europaperigiovani2014.altervista.org.

Oggi mi piace fare gli Auguri all' Europa, il cui destino, ahimè, si giocherà soprattutto sul tema dell'immigrazione, condividendo il testo integrale della Dichiarazione Shuman, proposto su facebook dal Prof. Andrea Porcarelli, che andrebbe letto o riletto << per recuperare lo spirito originario >> dell'Unione Europea.

Per ulteriori approfondimenti sul tema,  il testo, nell'immagine in alto a sinistra, che lo stesso ha pubblicato col Prof. Luciano Corradini, "Nella nostra società. Cittadinanza e costituzione", SEI, Torino 2012.

TESTO INTEGRALE

La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano.Il contributo che un'Europa organizzata e vitale può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche. La Francia, facendosi da oltre vent'anni antesignana di un'Europa unita, ha sempre avuto per obiettivo essenziale di servire la pace. L'Europa non è stata fatta : abbiamo avuto la guerra.
L'Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto. L'unione delle nazioni esige l'eliminazione del contrasto secolare tra la Francia e la Germania: l'azione intrapresa deve concernere in prima linea la Francia e la Germania.
A tal fine, il governo francese propone di concentrare immediatamente l'azione su un punto limitato ma decisivo.
Il governo francese propone di mettere l'insieme della produzione franco-tedesca di carbone e di acciaio sotto una comune Alta Autorità, nel quadro di un'organizzazione alla quale possono aderire gli altri paesi europei.
La fusione della produzioni di carbone e di acciaio assicurerà subito la costituzione di basi comuni per lo sviluppo economico, prima tappa della Federazione europea, e cambierà il destino di queste regioni che per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici di cui più costantemente sono state le vittime.
La solidarietà di produzione in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile. La creazione di questa potente unità di produzione, aperta a tutti i paesi che vorranno aderirvi e intesa a fornire a tutti i paesi in essa riuniti gli elementi di base della produzione industriale a condizioni uguali, getterà le fondamenta reali della loro unificazione economica.
Questa produzione sarà offerta al mondo intero senza distinzione né esclusione per contribuire al rialzo del livello di vita e al progresso delle opere di pace. Se potrà contare su un rafforzamento dei mezzi, l'Europa sarà in grado di proseguire nella realizzazione di uno dei suoi compiti essenziali: lo sviluppo del continente africano. Sarà così effettuata, rapidamente e con mezzi semplici, la fusione di interessi necessari all'instaurazione di una comunità economica e si introdurrà il fermento di una comunità più profonda tra paesi lungamente contrapposti da sanguinose scissioni.
Questa proposta, mettendo in comune le produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità, le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, costituirà il primo nucleo concreto di una Federazione europea indispensabile al mantenimento della pace.Per giungere alla realizzazione degli obiettivi cosi' definiti, il governo francese è pronto ad iniziare dei negoziati sulle basi seguenti.
Il compito affidato alla comune Alta Autorità sarà di assicurare entro i termini più brevi: l'ammodernamento della produzione e il miglioramento della sua qualità: la fornitura, a condizioni uguali, del carbone e dell'acciaio sul mercato francese e sul mercato tedesco nonché su quelli dei paese aderenti: lo sviluppo dell'esportazione comune verso gli altri paesi; l'uguagliamento verso l'alto delle condizioni di vita della manodopera di queste industrie.
Per conseguire tali obiettivi, partendo dalle condizioni molto dissimili in cui attualmente si trovano le produzioni dei paesi aderenti, occorrerà mettere in vigore, a titolo transitorio, alcune disposizioni che comportano l'applicazione di un piano di produzione e di investimento, l'istituzione di meccanismi di perequazione dei prezzi e la creazione di un fondo di riconversione che faciliti la razionalizzazione della produzione. La circolazione del carbone e dell'acciaio tra i paesi aderenti sarà immediatamente esentata da qualsiasi dazio doganale e non potrà essere colpita da tariffe di trasporto differenziali. Ne risulteranno gradualmente le condizioni che assicureranno automaticamente la ripartizione più razionale della produzione al più alto livello di produttività.
Contrariamente ad un cartello internazionale, che tende alla ripartizione e allo sfruttamento dei mercati nazionali mediante pratiche restrittive e il mantenimento di profitti elevati, l'organizzazione progettata assicurerà la fusione dei mercati e l'espansione della produzione.
I principi e gli impegni essenziali sopra definiti saranno oggetto di un trattato firmato tra gli stati e sottoposto alla ratifica dei parlamenti. I negoziati indispensabili per precisare le misure d'applicazione si svolgeranno con l'assistenza di un arbitro designato di comune accordo : costui sarà incaricato di verificare che gli accordi siano conformi ai principi e, in caso di contrasto irriducibile, fisserà la soluzione che sarà adottata.
L'Alta Autorità comune, incaricata del funzionamento dell'intero regime, sarà composta di personalità indipendenti designate su base paritaria dai governi; un presidente sarà scelto di comune accordo dai governi; le sue decisioni saranno esecutive in Francia, Germania e negli altri paesi aderenti. Disposizioni appropriate assicureranno i necessari mezzi di ricorso contro le decisioni dell'Alta Autorità. Un rappresentante delle Nazioni Unite presso detta autorità sarà incaricato di preparare due volte l'anno una relazione pubblica per l'ONU, nelle quale renderà conto del funzionamento del nuovo organismo, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia dei suoi fini pacifici.
L'istituzione dell'Alta Autorità non pregiudica in nulla il regime di proprietà delle imprese. Nell'esercizio del suo compito, l'Alta Autorità comune terrà conto dei poteri conferiti all'autorità internazionale della Ruhr e degli obblighi di qualsiasi natura imposti alla Germania, finché tali obblighi sussisteranno.

Modica, 9 maggio 2016                                                                                  Maria Vittoria Mulliri

Vi segnalo il NUOVO CORSO organizzato dal Prof. Andrea Porcarelli, sempre sulla progettazione e valutazione delle competenze, che si terrà dal 23 al 25 Luglio 2016 ad Arabba (BL).
Chi fosse interessato può direttamente contattare la segreteria organizzativa tramite i recapiti riportati nel programma allegato.

La locandina è disponibile anche sul gruppo fb UCIIMPROVINCIARAGUSA,  e UCIIM Modica

Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri, presidente UCIIM provinciale

Nella foto a sinistra, la locandina della serie di interessanti incontri “Non solo Venerdì Insieme - Maggio 2016”, di cui l'UCIIM Ragusa è co-organizzatrice e che completerà la riflessione sul tema scelto quest’anno (“La difficile condivisione: migranti, lavoro, ambiente”) con uno sguardo particolare al tema del lavoro ed a quello della salvaguardia dell’ambiente.

Giovedì 5 Maggio (h.18,00), si partirà dalla riflessione sulla “Sharing Economy”: la possibilità di un modo alternativo di vivere l’ambiente, i beni, i servizi, le relazioni. Si tratta di un fenomeno frutto della crisi e che riguarda un ristretto gruppo di persone (quelle digitalizzate) o è la base di un nuovo paradigma dell’economia e delle relazioni destinato a sostituirsi al sistema economico attuale? E, soprattutto, che cos’è effettivamente la sharing economy?

Venerdì 6 Maggio (h.18,00),  il percorso continuerà, riflettendo sulle nuove modalità di collaborazione e di progettazione (non solo dei beni ma anche dei servizi e delle strutture sociali) che le nuove tecnologie e modalità di comunicazione ci offrono: quali prospettive e quali innovazioni ci attendono in futuro? Quali problematiche e quali vantaggi? E se il futuro fosse già qui, oggi, adesso e non ce ne fossimo ancora accorti?

Giovedì 26 Maggio (h.19,00), “OutsidArt” “ci proietterà” (letteralmente: durante l’incontro infatti verranno proiettati una serie di cortometraggi) nel mondo dell’arte toccando con mano come lo “scarto”, opportunamente valorizzato, possa essere reinventato e portato a vita nuova diventando una nuova risorsa anziché un ulteriore problema per l’ambiente che ci circonda.

L’appuntamento è presso la sala AVIS di Ragusa

Da comunicazione del presidente della sezione UCIIM di Ragusa, prof. Giuliano Ottaviano

Vedi anche su gruppo FB UCIIMPROVINCIARAGUSA e UCIIM Modica

Prof. ssa Maria Vittoria Mulliri, presidente provinciale UCIIM

 

 

 

Presentazione dell'iniziativa e moduli d'iscrizione nei tre seguenti files scaricabili.

Maria Vittoria Mulliri - Presidente UCIIM Provincia Ragusa

Questo elemento non è stato ancora configurato.
SORU GIUSEPPE NON SALUTA PIU' di Rosella Mattu. ESCAPE='HTML'

<< Quando non si adora Dio, si diventa adoratori di altro. Soldi e potere sono idoli che spesso prendono il posto di Dio>>. (Le perle di Papa Francesco)

<< Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco: come Francesco da Assisi, uomo di povertà, uomo di pace. L’uomo che ama e custodisce il Creato; e noi oggi abbiamo una relazione non tanto buona col Creato >>. (Le perle di Papa Francesco)

 

Con tutto l’AFFETTO, la RICONOSCENZA, la STIMA che merita

AUGURI

per il suo 79° COMPLEANNO

a PAPA FRANCESCO

un ANGELO venuto << da cielo in terra a miracol mostrare>>!

“Quanti cristiani vivono per apparire. La vita loro sembra una bolla di sapone. E’ bella la bolla di sapone! Tutti i colori ha! Ma dura un secondo e poi che?“ (Le perle di Papa Francesco)

Papa Francesco nasce a Flores (Buenos Aires), in Argentina, il 17 dicembre del 1936, da Regina Maria Sivori e Mario Jose Bergoglio. Ha quattro fratelli: Maria Elena, Alberto, Marta Regina, Oscar Adrian. Dal 13 marzo 2013 è il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d'Italia, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice. Risiede alla Domus Sanctae Marthae.

<< La vera gioia non viene dalle cose, nasce dall'incontro, dalla relazione con gli altri >>.

 

BUON ONOMASTICO, GIOVANNI E GIOVANNA!

Oggi ricorre la natività di San Giovanni Battista, Profeta e martire, nato sotto il Regno di Erode, alla fine del I secolo a.C. e morto intorno al 35 d. C.

Giovanni (il) Battista (in ebraico Iehôhānān, in greco Ιωάννης ο Πρόδρομος [Giovanni il Precursore], in latino Ioannes Baptista) fu un asceta proveniente da una povera famiglia sacerdotale ebraica originaria della regione montuosa della Giudea e fondatore di una comunità battista che fu all'origine di alcuni movimenti religiosi del I secolo d.C. come la comunità cristiana fondata da Gesù di Nazareth e le comunità gnostiche samaritane fondate da Dositeo, Simone Mago e Menandro.

Giovanni Battista, venerato da tutte le Chiese cristiane e considerato santo da tutte quelle che ammettono il culto dei Santi, è una delle personalità più importanti dei Vangeli. Patrono dei sarti, dei conciatori di pelle, dei prigionieri e dei condannati a morte.

Secondo il Cristianesimo, la sua vita e predicazione sono costantemente intrecciate con l'opera di Gesù Cristo; insieme a quest'ultimo, Giovanni Battista è presente anche nel Corano col nome di Yaḥyā come uno dei massimi profeti che precedettero Maometto.

Fonte principale sulla vita e la figura del Battista sono i Vangeli. Essi affermano che era figlio di Zaccaria e di Elisabetta, cugina di Maria quindi cugino di Gesù, e fu generato quando i genitori erano in tarda età. La notizia è interpretabile come a sottolineare l'eccezionalità del personaggio (figli di genitori anziani furono anche Isacco, figlio di Abramo, e, secondo tradizioni tarde, Maria). La sua nascita fu annunciata dallo stesso arcangelo Gabriele che diede l'annuncio a Maria; quando questa andò a visitare Elisabetta, il nascituro balzò di gioia nel ventre materno. Per aver conosciuto direttamente Gesù e per averne annunciato l'arrivo ancor prima che questi nascesse, Giovanni è ricordato come "il più grande dei profeti".

Otto giorni dopo il parto, seguendo la legge ebraica, Giovanni viene circonciso (Lc 1, 57-60). Sempre la legge ebraica e l'uso sephardita prevedevano che il padre scegliesse un patronimico (Zaccaria stesso, oppure un antenato del ramo paterno e maschio) e la futura promessa sposa del figlio, ma i genitori per il nome seguono le indicazioni dell'annunciazione.

Luca lo colloca in un quadro storico ben preciso, riportando nomi, casato e cariche dei protagonisti politici di quel tempo (Vangelo secondo Luca 3, 1-2), riconducibile al periodo corrispondente agli anni 27 e 28 dopo Cristo, anno decimo quinto dell'impero di Tiberio.

In occasione della visita della cugina Maria, Elisabetta sarebbe stata nel sesto mese di gravidanza; questo ha permesso di fissare la nascita di Giovanni tre mesi dopo il concepimento di Gesù e dunque sei mesi prima della sua nascita; da Agostino sappiamo che la celebrazione della nascita di Giovanni al 24 giugno era antichissima nella Chiesa cattolica africana: unico santo, insieme alla Vergine Maria, di cui si celebra non solo la morte (il dies natalis, cioè la nascita alla vita eterna), ma anche la nascita terrena e, per le Chiese d'Oriente, il concepimento fra il 23 e il 25 settembre.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

- SAN GIOVANNI BATTISTA: TUTTI I PROVERBI:http://www.meteoweb.eu/.../24-giugno-san-giovanni.../462715/

- La storia di San Giovanni Battista - YouTube
Video relativi a san giovanni battista video▶ 3:10
www.youtube.com/watch?v=_3mUj8bJUCg

- La Vita di San Giovanni Battista - YouTube
Video relativi a san giovanni battista video▶ 9:56
www.youtube.com/watch?v=Jam7wXWhQ70

 

 
UCIIM - SICILIA
Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori

Al Consiglio Nazionale – UCIIM
Ai Presidenti Regionali – UCIIM
Al Consiglio Regionale – UCIIM Sicilia
Ai Presidenti Provinciali e Sezionali – UCIIM Sicilia
Ai componenti del gruppo PDF Sicilia
A tutti i soci UCIIM

                                                                                                                
Oggetto: CONVEGNO REGIONALE UCIIM SICILIA “LA SCUOLA CHE VERRÀ…”


Carissimi,
mi è gradito comunicarvi che nella giornata del 27 giugno p.v. l’UCIIM Sicilia ha organizzato il Convegno Regionale sul tema “LA SCUOLA CHE VERRÀ …”, a cui parteciperanno illustri ospiti del mondo della Scuola.

Visto il particolare momento di riforma e incertezza che stiamo vivendo, il Convegno ci offre l’occasione di riflettere sullo stato dell’arte della Scuola italiana, di condividere riflessioni e proposte, di progettare interventi e azioni comuni, nonché di ridefinire il ruolo dell’Unione alla luce delle trasformazioni in atto dell’intero sistema di istruzione.

    L’organizzazione dell’evento, presso l’Hotel Santa Tecla Palace di Acireale, prevede l’accoglienza dei partecipanti già dal venerdì 26 giugno, con la visita in serata alla città di Taormina, centro turistico internazionale di maggior rilievo della Sicilia, nota per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine  e i suoi monumenti storici (Il Duomo, Il Teatro antico, …).
     
    La mattinata del sabato 27 si potrà scegliere se fruire dei servizi offerti dall’Hotel (piscina, mare, area relax…) o effettuare la visita guidata del centro storico di Acireale, città termale situata sulla Riviera dei Ciclopi ai piedi dell’Etna.

    Alla cena del sabato seguirà una serata di animazione musicale, nello spirito di convivialità e giovialità dell’Uciim.

    La domenica mattina, 28 giugno, sarà officiata la Santa Messa a cui seguirà l’incontro di conclusione dei lavori del Convegno. A richiesta sarà possibile organizzare anche il pranzo.

    Sarà possibile partecipare anche solo al Convegno e alla cena del sabato 27 giugno presso lo stesso Hotel.

    Al fine di organizzare al meglio l’accoglienza, si prega di far pervenire, le opzioni di partecipazione all’email dell’Hotel (commerciale@hotelsantatecla.it) e a questa Presidenza Regionale entro e non oltre il 18 c.m., tramite le schede allegate alla presente.
     La sola partecipazione al Convegno e alla cena, senza pernottamento, va comunicata esclusivamente all’email uciimsicilia@gmail.com  e non all’Hotel.
È possibile scaricare il programma e gli allegati anche sul sito regionale www.uciimsicilia.it
In attesa di incontrarvi personalmente, vi stringo in un abbraccio.            
   
              Chiara Di Prima

Presidente Regionale UCIIM -Sicilia

 

Testo

Carissimi,

vi inoltro l’invito pervenutomi da Chiara Ottaviano per la manifestazione di cultura, storia, arte organizzata per giorno 1 giugno 2015 alle ore 17,30 presso l’Ideal di Ragusa nell’ambito del percorso che in questi mesi ci porterà a fare memoria della Grande Guerra per non dimenticare gli errori del passato

Saluti

Giuliano Ottaviano

OLTRE AL FRONTE. LA GRANDE GUERRA E I PAESI IBLEI

Il palcoscenico per un incontro con la storia

Un’iniziativa dell’Archivio degli Iblei

Lunedì 1 giugno ore 17,30

Teatro Ideal, Piazza Libertà, RAGUSA

“Gli anniversari possono essere celebrati in modi assai diversi. L’Archivio degli Iblei coglie l’occasione del Centenario della prima Guerra Mondiale per proporre un originale incontro di cultura e spettacolo nel segno della ricerca e della partecipazione”. Così Chiara Ottaviano nell’annunciare la manifestazione, promossa dalla Comune di Ragusa e condivisa dalla Prefettura di Ragusa, che avrà luogo il 1 giugno presso il teatro Ideal in Piazza Libertà alle ore 17,30. Sarà questa la prima tappa del progetto pluriennale OLTRE AL FRONTE. LA GRANDE GUERRA E I PAESI IBLEI, che ha già avuto il riconoscimento ufficiale da parte della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che sta via via raccogliendo sempre nuove adesioni. La finalità generale del progetto è contribuire alla formazione di una “memoria collettiva” in cui il ricordo degli eventi e dei fatti salienti della storia del Paese sia coniugato con la condivisione di un rinnovato impegno per una comprensione più ricca e meno superficiale del nostro comune passato.

L’evento di lunedì 1 giugno sarà l’occasione per “mettere in scena” la ricchezza documentaria sulla Prima guerra mondiale che può emergere dagli archivi pubblici e privati del ragusano, dando così evidenza a molte delle ipotesi a cui è giunta la storiografia più aggiornata, ormai lontana da esaltazioni come anche da svilimenti. Fu un conflitto “totale”, fondante della nostra contemporaneità. “Totale” vuol dire che coinvolse e mobilitò ogni forza sociale ed economica, che incise in tutti gli aspetti della vita pubblica e della quotidianità. Per questo la lettera di una fidanzata delusa o di un giovane ufficiale alla madre, un quaderno di appunti, le rassicuranti foto di cameratismo al fronte possono diventare “fonti storiche” e non essere solo ricordi e carte di famiglia.

Sarà dunque un “incontro con la storia”, con foto e documenti inediti, letture, canzoni, oltre che con la proiezione di alcuni brani di Terramatta. Non mancheranno le sorprese. L’evento, ideato da Chiara Ottaviano con il contributo di Andrea Nicita, è realizzato grazie alla collaborazione di Vania Orecchio, Ciccio Schembari, Dario Adamo, Salvo Giorgio, Matteo Bucchieri, Francesco Muccio, Salvatore Lauretta.

Oltre al fronte. La Grande guerra e gli Iblei è un progetto di Cliomedia Officina per l’Archivio degli Iblei. I partner in ambito locale sono attualmente il Comune di Ragusa, la Prefettura di Ragusa, la Diocesi di Ragusa, l’Archivio di Stato di Ragusa, il Consorzio Universitario Ibleo, il Comune di Vittoria, la Consulta dei Presidenti dei Consigli comunali del Libero Consorzio di Ragusa, le Associazioni degli Insegnanti (ASPEI, UCIIM e AIMC),«La Sicilia», la Società Ispicese di Storia Patria. Tra i partner in Sicilia la Fondazione culturale Mandralisca. Tra i partner in ambito nazionale il Museo Nazionale del Risorgimento.

Un carissimo saluto

Chiara Ottaviano

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CONVEGNO UCIIM 12, 13 MARZO 2015

LINK INTERVENTI, SERVIZIO FOTOGRAFICO E GIORNALISTICO.

Seguono i link gentilmente inviati da Ignazio Russo, dell' Ufficio stampa UCIIM:

1 - Il link trasmette il video dell’intervento di Elena Fazi, Segretaria Nazionale UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte

2 - Il link trasmette il video del primo intervento di Sergio Cicatelli, Consigliere Nazionale UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_2

3-  Il link trasmette il video del primo intervento di Rossella Verri, Consigliere Nazionale UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_3

4 - Il link trasmette il video del primo intervento di Giovanna Venturino, Consigliere Nazionale UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_4

5 - Il link trasmette il video del primo intervento di Mirella Pacifico, Consigliere Nazionale UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_5

6- Il link trasmette il video del secondo intervento di Sergio Cicatelli.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_6

7- Il link trasmette il video del secondo intervento di Rossella Verri.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_7

8- Il link trasmette il video del secondo intervento di Giovanna Venturino.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_8

9- Il link trasmette il video del secondo intervento di Mirella Pacifico.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_9

10- Il link trasmette il video della prima parte dell’intervento di Lucrezia Stellacci, già Capo Dipartimento MIUR.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_10

11- Il link trasmette il video della seconda parte dell’intervento di Lucrezia Stellacci.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_11

12- Il link trasmette il video dell’intervento di Rosalba Candela, con le riflessioni conclusive. 

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte_12

13. link del servizio fotografico e giornalistico, della prima parte (giovedì pomeriggio) del Convegno di Roma:

http://www.youreporter.it/gallerie/Roma_l_UCIIM_festeggia_i_70_anni_di_vita_prima_parte/#1

Link del servizio fotografico e giornalistico, della seconda  parte (venerdì mattina) del Convegno di Roma:

http://www.youreporter.it/gallerie/Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_seconda_parte/#1

1 -Il link trasmette il video dell’Inno Nazionale eseguito dal coro, formato dai docenti  dell’UCIIM della Sicilia e della Calabria, diretto dal Maestro Giuseppe Tamburello.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur

2 - Il link trasmette il video del primo intervento di Anna Bisazza, Vicepresidente Nazionale Vicaria UCIIM.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_2

3 - Il link trasmette il video del primo intervento dell’on. Angela D’Onghia, Sottosegretario MIUR.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_3

4 - Il link trasmette il video del secondo intervento dell’on. Angela D’Onghia.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_4

5 - Il link trasmette il video dell’intervento di Edvige Mastantuono, Dirigente della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici MIUR.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_5

6 - Il link trasmette il video del secondo intervento di Anna Bisazza.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_6

7 - Il link trasmette il video dell’intervento di Serafino Nosengo, nipote di Gesualdo.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_7

8 - Il link trasmette il  video dell’intervento di Luciano Corradini, Presidente emerito, già Sottosegretario MIUR.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_8

9 - Il link trasmette il video dell’intervento di Raffaele Ciambrone, Dirigente della Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del MIUR.

 http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_9

10- Il link trasmette il video dell’intervento conclusivo di Anna Bisazza.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_10

11- Il link trasmette il video dell’intervento conclusivo di Rosalba Candela.

http://www.youreporter.it/video_Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur_11

Link del servizio fotografico e giornalistico, della terza  parte (venerdì pomeriggio nella sede del MIUR) del Convegno di Roma.

http://www.youreporter.it/gallerie/Roma_l_UCIIM_festeggia_70_anni_di_vita_nella_sede_Miur/#1

Modica, 21-03-2015                                                                           Maria Vittoria Mulliri

Parole vere, parole toccanti nel discorso di Papa Francesco all’UCIIM; parole che dovrebbero vibrare nel cuore di ogni docente-educatore, e indirizzarne il cammino, arduo e al contempo appagante, se si assolve al proprio ruolo con la passione e la consapevolezza della propria missione, noncuranti della condizione sempre più precaria in cui le misure governative adottate negli anni hanno incatenato la nostra categoria. Sua Santità ha dichiarato esplicitamente nell’esordio ai suoi “cari colleghi e colleghe”: “peccato che gli insegnanti siano malpagati”.

Ma, perdonatemi, evidentemente, lo ignorano ai Musei Vaticani, il cui biglietto d’ingresso è del costo di sedici euro e non prevede sconto alcuno per i docenti, laddove, per la visita a Castel Sant’Angelo, che non fa parte dello stato simbolo globale della cristianità, docenti e studenti possono usufruire della riduzione del 50% (7 euro in luogo di 14).

Permettetemi di condividere alcune delle immagini che ho fotografato nei due giorni di permanenza a Roma e che rimarranno impresse nella mia mente. Le prime due sono espressioni della miseria materiale in stridente contrasto con la magnificenza vaticana. La prima: due poveri affannati a rovistare tra i bidoni della spazzatura di una lussuosa via lungo il percorso da Viale Giulio Cesare al Vaticano; la seconda: un clochard avvolto in una coperta abbandonato sullo scalino di un ambiente del Vaticano prospiciente il grande negozio di souvenirs della via di fronte la Basilica di San Pietro.

In queste due figure, simbolo della moltitudine di diseredati che affolla in modo particolare la capitale, ho visto Cristo e ne ho sentito l’urlo nella sua rappresentazione scultorea che si staglia sul palco dell’aula Paolo VI, in cui si è svolto l’incontro. Queste immagini mi porto nel cuore, unitamente al volto mesto del nostro “Collega” Francesco, il Grande Papa che, ieri, sembrava provato e avere perso quella gioia grande che si legge nella sua immagine che contrassegna il mio profilo fb , fin dal 13 marzo di due anni fa.

Mentre baciava i bambini, alla fine dell’udienza, avrei voluto essere lì, anch’io, a incontrare il suo sguardo, rivolgergli una parola di gratitudine, esortarlo a procedere nell’esercizio del suo alto ministero, risanare la Chiesa, indirizzandola verso un reale impegno per l’Umanità, senza alcuna distinzione, superando le tendenze oscurantistiche; avrei voluto stringergli la mano, così come mi accadde tanti anni fa con Papa Giovanni Paolo II, in occasione del viaggio d’istruzione a conclusione del mio percorso liceale.  Felice comunque, innalzo al cielo la mia umile preghiera per Lui, rispondendo all’invito con cui ha chiuso il suo bellissimo discorso.

Organizzare un così grande evento richiede un grande, alacre lavoro, per cui non posso che esprimere i miei sentiti ringraziamenti e complimenti allo staff, che ci ha riuniti a livello nazionale e, a me personalmente, ha offerto l’occasione di ritrovare alcune delle belle persone  con cui nel passato ho condiviso significativi momenti di formazione.  E’ stato bello, nonostante le perplessità suscitate da alcuni comprensibili disguidi. 

Modica, 15 marzo 2015                                                                        Maria Vittoria Mulliri

L’UCIIM NAZIONALE ORGANIZZA

UN CORSO DI AGGIORNAMENTO/ FORMAZIONE IN MODALITA’ ON-LINE E IN PRESENZA

SUL TEMA: Autovalutare per meglio educare


SONO PREVISTE 20 RELAZIONI (3 IN PRESENZA E 17 ON LINE) PER UN TOTALE DI 100 ORE AI CORSISTI SARA’ CONSEGNATA UNA PASSWORD RISERVATA PER L’ACCESSO ALL’AREA FAD SEDE DEGLI INCONTRI IN PRESENZA: NEI COMUNI DOVE CI SONO ALMENO 20 ISCRITTI IL CONTRIBUTO, PER I SOCI UCIIM IN REGOLA CON IL TESSERAMENTO 2015, È DI EURO 10.00, PER I NON SOCI 350.00 EURO E’ POSSIBILE ASSOCIARSI QUALORA SI CONDIVIDANO LE FINALITA’ DELL’UCIIM (per associarsi collegarsi al sito www.uciim.it)
NOTE
 PER ISCRIVERSI AL CORSO COMPILARE LA SCHEDA DI ISCRIZIONE ALLEGATA E INVIARLA PER E-MAIL A: centrostudi@uciim.it
STRUTTURA DIDATTICA SCHEDA ISCRIZIONE

ROMA 12, 13 e 14 MARZO 2015

CONVEGNO celebrativo: " UCIIM DA PROTAGONISTI AL SERVIZIO DELLA PERSONA, DELLA SCUOLA, DELLA SOCIETA" e UDIENZA PAPALE

Carissimi amici,
con grande gioia pubblico la circolare e tutti i files che mi giungono dalla Presidenza Nazionale e Regionale relativi alla Celebrazione dei 70 anni dell'UCIIM, che culminerà nella giornata del 14 marzo con l'udienza speciale da Papa Francesco. Invito tutti a partecipare!
 Maria Vittoria Mulliri
Presidente Provinciale UCIIM

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Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, FormatoriSEZIONE “Nuccio Sciacchitano”
C.F. 93008130879 – Via Cultraro ,13-15 - 95125 CATANIA
CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Data: 2 e 3 gennaio 2015 (Programma scaricabile sotto)

Questo elemento non è stato ancora configurato.

AUGURI

DI UN SERENO NATALE

E DI UN FELICE ANNO NUOVO

AI SOCI UCIIM DELL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE

Maria Vittoria Mulliri

RAPPORTO DEL 3 SETTEMBRE 2014 E LEGGE DI STABILITA’ 2015
CONTRIBUTO DELLE SEZIONI UCIIM DELLA PROVINCIA DI RAGUSA (Modica, Ragusa, Scicli)
I soci delle sezioni di Modica, Ragusa e Scicli, nel corso del seminario “La buona scuola? Riflessioni e proposte” che si è svolto a Modica, presso l’I.T.C. “Archimede”, il 10 novembre 2014, dalle ore 15.00 alle 19.00, dopo avere seguito la lettura dei documenti prodotti dall’UCIIM nazionale (LE OSSERVAZIONI UCIIM SUL RAPPORTO DEL 3 SETTEMBRE 2014, LA BUONA SCUOLA? UN GRANDE BLUFF, IL QUESTIONARIO elaborato dall’UCIIM nazionale) magistralmente guidata dal Prof. Giacomo Timpanaro, dopo avere approvato a larga maggioranza la proposta del giornalista Franco Portelli relativa all’introduzione del diritto e dell’economia nei licei, dopo avere esaminato la bozza del presente documento elaborata dalla sottoscritta e ascoltato le osservazione dei docenti presenti all’incontro, approdano alla presente proposta:
Punto 1. IL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO
I docenti sottolineano, innanzitutto, che il RINNOVO DEL CONTRATTO, bloccato al 2009, deve costituire la necessaria premessa alla discussione su ogni proposta di riforma scolastica.
Nella situazione di grande disagio che la categoria degli insegnanti sta vivendo, si chiede che le esigenze economiche dei docenti non siano ignorate, né siano sottovalutate le conseguenze sul comportamento dei docenti e sul clima che potrebbero determinare all’interno delle scuole.
Si disapprovano i pesanti tagli previsti per la scuola dalla Legge di stabilità, approvata il 15 ottobre scorso dal CdM che, “seguendo una miope  logica economica, senza nessuna giustificazione pedagogico - didattica”, modifica il Rapporto del 3 settembre scorso.  Punto 2. CARRIERA E VALUTAZIONE DEI DOCENTI Tema centrale del dibattito è LA CARRIERA E LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI, in merito al quale emerge l’estrema difficoltà di valutare un lavoro così complesso e sempre più collegiale, su cui incidono molteplici variabili, quali la tipologia dell’utenza, la partecipazione da parte delle famiglie, la stabilità e coesione del corpo docente, il carisma e la professionalità del Dirigente, le risorse materiali della scuola e del territorio.   Si accetta l’idea che il lavoro del docente non debba essere impiegatizio, e quindi non debba essere legato solo ed esclusivamente all’anzianità di servizio. Si dissente sull’esclusione in toto di questo parametro che figura peraltro nelle retribuzioni dei docenti in gran parte dei paesi europei con passaggi di progressione ben più rapidi del nostro.   Noi riteniamo che crediti didattici (ossia, la qualità dell’insegnamento in classe), crediti formativi e crediti professionali non possono escludere l’anzianità di servizio, che incide profondamente sulla formazione professionale del docente: così come col tempo e con l’esperienza si impara a fare i genitori, con la pratica riflessiva dell’insegnamento, negli anni, si acquisisce una maggiore padronanza nel rapporto con i propri discenti e si precisano le conoscenze e competenze specifiche che ogni indirizzo scolastico richiede al docente.  Proponiamo la seguente percentuale: 40% crediti didattici, 20% crediti formativi, 20% crediti professionali, 20% anzianità di servizio. Decisamente negativo il giudizio su un compenso dovuto ogni tre anni, limitatamente al 66% dei docenti per istituto: stimolare la competizione non migliorerebbe la qualità del servizio, specialmente in ambienti in cui, come nella scuola, si lavora spesso in team e con obiettivi educativi e formativi di lungo termine. Il meccanismo, comunque, taglierebbe fuori da un riconoscimento economico il 33% dei docenti. Le Riforme scolastiche precedenti (Moratti, Gelmini) hanno inflitto pesanti tagli e causato un depauperamento dell’offerta formativa. I docenti sono stati trasformati in un “proletariato intellettuale mal retribuito”.
Inoltre, tale percentuale non rende conto del fatto che i “docenti meritevoli” possano essere ben al di sopra o al di sotto di questa percentuale che rimane del tutto arbitraria e non avente alcun riscontro se non in alcuni pregiudizi esplicitati in precedenti legislature dal ministro Brunetta. Bisogna evitare il rischio di considerare migliori i docenti che frequentano il maggior numero di corsi di formazione in servizio, quelli che ricoprono svariati incarichi; mentre, si concorda nel ritenere che tra i migliori docenti non siano solo coloro che, impegnando tempo e risorse in attività extracurricolari, possono sottrarre numerose ore di lezione alla classe, ma anche quelli che preparano coscienziosamente le lezioni, non trascurano l’aggiornamento sulle nuove metodologie e sulle tecnologie che hanno una ricaduta positiva sulla didattica, si rendono disponibili a un dialogo sereno con i discenti e le famiglie, correggono con attenzione, pazienza e con puntualità gli elaborati dei propri alunni, personalizzando, di fatto,  l’insegnamento.  Siamo particolarmente favorevoli che si sottolinei il valore della qualità dell’insegnamento come ricaduta positiva nel gruppo classe, un concetto espresso dall’UCIIM nei suoi documenti e nelle pubblicazioni dei soci. I crediti formativi dovrebbero essere reali e non sulla carta, non dovrebbero sterilmente servire solo per acquisire punteggi per la progressione.  Non è possibile prevedere un quadro statico delle competenze dei docenti. La formazione in servizio deve essere obbligatoria, e deve essere una formazione partecipata, dove si valorizzi la metariflessione e la metaformazione. Concordiamo pienamente sulla valorizzazione e sul coinvolgimento delle associazioni professionali per il funzionamento delle quali andrebbe potenziato (e non mortificato) lo strumento del distacco. Concordiamo sul criterio del merito, ma da chi e come i crediti verranno valutati?  La certificazione dei crediti si deve basare su criteri e procedure scientificamente fondati e condivisi; essa deve essere effettuata da personale particolarmente competente e deontologicamente corretto. Il peer tutoring è un metodo che funziona anche tra adulti che sappiano eliminare i pregiudizi. La formazione digitale dei docenti facilita una didattica innovativa. Nei crediti professionali si dovrebbe dare conto anche delle capacità di trasferibilità delle azioni didattiche all’interno e all’esterno della scuola. Le reti di scuole facilitano l’inclusività e consentono interventi capillari. Non si concorda con l’istituzione di un registro nazionale dei docenti.
Si concorda con l’assunzione dei 150.000 docenti, che sicuramente costituiranno un buon investimento per la scuola e la società. L’abolizione del precariato storico non può che essere positiva sia per la scuola che per gli stessi docenti interessati. Poiché però queste assunzioni prevedono un notevole investimento, il Governo e il Parlamento sono obbligati ad assicurare i fondi necessari. Non dobbiamo comunque dimenticare che, di fatto, parte –o la totalità- di queste assunzioni corrisponderebbe alla possibile giusta sentenza della corte di giustizia dell’UE, che potrebbe obbligare l’Italia ad assumere i docenti che hanno maturato un servizio di almeno 36 mesi. I concorsi dovrebbero salvaguardare i laureati non abilitati.
Si dovrebbe prevedere il superamento dell’attuale normativa per l’accesso alla formazione iniziale dei docenti. Non vincolando tale accesso alla formazione iniziale alle disponibilità di organico, ma ampliando la possibilità di iscrizione all’Università. Non concordiamo che i dirigenti affidino incarichi ai docenti e favoriscano elargizioni personali. Non concordiamo che i dirigenti chiamino direttamente i docenti da un albo personale.
Riteniamo che i docenti debbano essere valutati da un organo terzo di esperti appositamente formati e con competenze pedagogico - didattiche ed epistemologiche, che non siano Invalsi o docenti universitari, bensì essi stessi docenti –magari in quiescenza- non facenti parte della scuola, ovvero l’istituzione di un Collegio Superiore dei Docenti di auto-regolamentazione in analogia al Collegio Superiore della Magistratura. Riteniamo indispensabile una ridefinizione degli Organi collegiali, ai fini della piena realizzazione della gestione democratica della scuola, per la valorizzazione di tutti i componenti, nel rispetto di ruoli e competenze.
Modica, 10 –XI- 2014                                                                              Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri
                                                                                                         Presidente UCIIM Provincia Ragusa

Si svolgerà a Modica, lunedì 10 novembre 2014, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso l' ITC "ARCHIMEDE",  un seminario di formazione sul tema " La buona scuola? Riflessioni e proposte".  Alla luce dei  pesanti tagli della legge di stabilità 2015 che, “seguendo una miope  logica economica, senza nessuna giustificazione pedagogico - didattica”, modifica il Rapporto del 3 settembre scorso, destando preoccupazione e sdegno fra QUANTI operano DA SEMPRE per una BUONA QUALITA’ DELLA SCUOLA ITALIANA, CONDIVIDIAMO IL DOVERE di RIUNIRCI per APPROFONDIRE, DISCUTERE E FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE alla consultazione avviata dal Governo - che si concluderà il 15 novembre 2014- su una riforma per molti versi non convincente.
PROGRAMMA:
Relazioni introduttive: Prof.ssa M. Vittoria MULLIRI, Presidente Provinciale; Prof. Giacomo TIMPANARO, Vicepresidente Nazionale; Prof. Franco PORTELLI, Collaboratore Sole 24 Ore;
2. Formazione Gruppi di lavoro sui seguenti temi della riforma;  
3. Socializzazione e lettura trasversale della produzione dei gruppi di lavoro.

La partecipazione al Seminario sarà riconosciuta quale momento formativo con relativa attestazione da parte dell’UCIIM provinciale.

Per ragioni organizzative, si prega di inviare la scheda di partecipazione, allegato sotto unitamente alla brochure del seminario,  all’indirizzo e-mail: mavi.mulliri@hotmail.it , entro giovedì 6 novembre 2014.

Maria Vittoria Mulliri (Presidente proviciale)

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Nei giorni 19-21 settembre p.v. si svolgerà a Selinunte il Consiglio regionale. La scheda per fruire dei servizi deve essere recapitata improrogabilmente entro il 29 agosto. Sotto i files relativi alla convocazione, al programma e la scheda scaricabilI.

Testo

Roma,10 maggio: "Colonnato Bernini, un' immensa aula solastica"

#lachiesaperlascuola: Piazza San Pietro e via della Conciliazione, 10 MAGGIO 2014

IL PAPA INCONTRA LA SCUOLA: SABATO 10 APRILE 2014 da Chiara Di Prima, Presidente UCIIM Sicilia

WE CARE: Papa Francesco incontra la scuola

Oggi, sabato 10 maggio, piazza San Pietro diventerà una grande aula scolastica che si animerà e prenderà forma attraverso le voci dei suoi protagonisti, tutti radunati attorno a Papa Francesco.

Papa Francesco incontrerà tutta la scuola italiana: insegnanti, genitori, educatori, alunni e tutti gli operatori legati al mondo scolastico. L’evento, organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana nell’ambito del progetto “La Chiesa per la Scuola”, sarà trasmesso in diretta dalle 16.45 da RaiUno, rilanciato da Tv2000 e da tutte le emittenti collegate al circuito del Centro Televisivo Vaticano.

Alla presenza del Papa, si alterneranno testimonianze dal mondo della scuola, musica e spettacolo che ruoteranno attorno al tema centrale: la scuola è un bene di tutti e in quanto tale va protetto, rispettato, sostenuto nella crescita.

Ad aprire l’incontro, il Presidente della CEI, card. Angelo Bagnasco e il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. Tra gli artisti attesi, Fiorella Mannoia, Francesco Renga, Niccolò Agliardi, Veronica Pivetti, Max Giusti, Giulio Scarpati, Michela Cescon, Andrea Bosca, e il campione olimpionico Jury Chechi. Al centro dell’evento, il discorso di Papa Francesco a tutta la scuola italiana.

All'evento parteciperà anche la nostra Presidente Nazionale Rosalba Candela insieme a una significativa rappresentanza della grande famiglia Uciim.

Vicini col cuore, auguriamo alla Scuola Italiana e a ciascuno di noi di trarre da questo momento di festa, di riflessione e di approfondimento, nuove energie nella prospettiva di edificazione di una nuova scuola dalle quattro finestre: "una scuola che valorizzi il passato, guardi al futuro e viva il presente, con lo sguardo verso il cielo".                                                                     

Pubblicato da Maria Vittoria Mulliri, Presidente UCIIM Provincia Ragusa

                                                     

ATTIVITA’ IV INCONTRO FORMATIVO 9 MAGGIO “FESTA DELL’EUROPA”-
PROGETTO “L’EUROPA PER I GIOVANI. DOVE VA L’EUROPA?L’EUROPA VICINA”


VENERDI’ 9 MAGGIO, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso la sede centrale dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Galilei”, Piazzale Baden Powell n.10 Modica, si svolgerà il QUARTO E ULTIMO INCONTRO relativo al Progetto “L’Europa per i giovani. Dove va l’Europa? L’Europa vicina.

L’attività sarà articolata in due momenti:
I MOMENTO  : Ore 9.00-11.00 - in AUDITORIUM – CONFERENZA  (Temi: “FESTA DELL’EUROPA”- “Le opportunità che l’Unione Europea offre ai giovani”).
Ore9.00 –Apertura dei lavori e saluto a cura del Dirigente scolastico, Prof. Sergio Carrubba;
Ore 9.05 – Saluto del D. S. dell’I.P.S.S.A.R. “Principi Grimaldi” di Modica, Prof. Bartolo Saitta;
Ore 9.10- Programma, temi dell’incontro, moderazione interventi da parte della Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri, Responsabile del Progetto;
Ore 9.30- 10.10:
1. Intervento della Dott.ssa Susanna SALERNO, Settore V, Responsabile Servizio Politiche Comunitarie Provincia di Ragusa. Tema: “Le opportunità che l’U.E. offre ai giovani.;
2. Intervento della Dott.ssa Anna CILIA, Settore V- Servizio Politiche Comunitarie. Tema: “Le opportunità che l’U.E. offre ai giovani a livello di programmi regionali (certificazioni e voucher).

Ore 10.10 – 11.00: GLI ALUNNI PROTAGONISTI
- Visione dei lavori prodotti dagli alunni;
- Racconto di esperienze vissute dagli alunni;
- Consegna degli attestati e premiazione agli alunni che hanno partecipato ad attività nel quadro del Progetto.
II MOMENTO : Ore 11.00- 13.00 - nell’ANDRONE e nel PIAZZALE interno alla scuola - FESTA DELL’EUROPA:
- Fiera del dolce sul tema del Progetto, a cura degli alunni dei quattro indirizzi dell’Istituto e degli studenti dell’ Indirizzo Alberghiero dell’I.P.S.S.A.R. “Principi Grimaldi” di Modica;
- Partita di PALLAVOLO organizzata dal Prof. Francesco Rappocciolo
- Presentazione writing/graffito sulla parete nord della palestra della scuola, predisposizione
dei TAG; performance musicale di ascolto/danza nel quadro del PROGETTO PON F/3 aMURI Street-art from dropping-out to activity a cura dei CORSISTI STREET ART (DROP-OUT: GENNA Diego - Classe I F; CICCIARELLA Ruggero, MALLIA Ettore – Classe IIA; MARTELLA Elisabetta - Classe IIC; CANNIZZARO Leandro, COVATO Veronica, GIANNONE Giulia, GUGLIOTTA Samuele, RIZZA Leonardo – Classe IID); ESTERNI: GIURDANELLA Orazio, MODICA Alessia, Tusci Arteol – Classe IF; FRASCA Marika, MORMINO Ludovica- CLASSE  IIIC; CAVALLO Mariarosa, PITINO Simone- Classe III D). Momento curato dal Prof. Daniele Giannì, Tutor del Progetto. Parteciperanno alla Conferenza in auditorium le seguenti classi (che hanno seguito tutti gli incontri formativi precedenti ed eseguito lavori - manifesto, presentazioni in power-point di racconti, poesie, argomenti inerenti al tema del Progetto, magliette, ecc.- ) :
• 5^ B , 5^ F, 1^ B, 1^ C, 1^ E, 2^A, 2^C dell’Indirizzo SCIENTIFICO
• V A e VB dell’Indirizzo ARTISTICO
• VA dell’Indirizzo IPIA (ex TIMA)
• IV A dell’AGRARIO (I.P.S.S.A.R. “Principi Grimaldi” di Modica)
Gli alunni firmeranno in entrata gli appositi moduli.
Accompagneranno le classi i seguenti docenti in servizio (apporre firma per presa visione):
VB Scientifico: Prof.ssa Gulino Antonia
VF Scientifico: Prof.ssa Dormiente Piera
VA Artistico: n.29 ALUNNI: Prof.ssa Angelico Giuseppina
VA IPIA: N. 6 ALUNNI: Prof.ssa Taviano Aurora
IV A I.P.S.S.A.R.: N.10 ALUNNI: Proff. Cassarino Ester, Giovanni Zaccaria
IIC Scientifico: N. 19 ALUNNI- Prof. Giannì Daniele
IIA Scientifico: N. 22 ALUNNI- Prof.sse Agosta A. - Mulliri
IB Scientifico: N. 25 ALUNNI – Prof.ssa Di Raimondo A.
IC Scientifico: N. 25 ALUNNI- Proff.ssa Mulliri
IE Scientifico: N. 25 ALUNNI: Proff.sse Di Raimondo A.-  Gulino A.
Le classi appartenenti ai vari indirizzi dell’I.I.S. “G. Galilei” si recheranno in Aula Magna alle ore 9.00, accompagnate dai docenti della prima ora.

Modica, 5 maggio 2014                                                                  La Responsabile del Progetto

                                                                                                 Presidente UCIIM Provincia Ragusa
                                                                                                      Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri

Allego la locandina dell'incontro-dibattito organizzato in occasione della presentazione del nuovo libro del prof. Luciano Nicastro, Docente di Filosofia nei Licei, di antropologia filosofica presso l'Istituto Teologico Ibleo di Ragusa e Docente di Sociologia dell'Immigrazione alla LUMSA di Caltanissetta. Ha al suo attivo svariate pubblicazioni ed articoli, e l'incontro è organizzato dalle Associazioni promotrici del ciclo di incontri "Venerdì Insieme 2014" .
La presentazione avverrà lunedì 28 alle ore 18,15 presso la Camera di Commercio di Ragusa. (M.Vittoria Mulliri tramite Giuliano Ottaviano, Presidente sezione UCIIM Ragusa).
 

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Al via il terzo dei quattro appuntamenti previsti dal Progetto "L'Europa per i giovani. Dove va l'Europa. L'Europa vicina. Giovedì 10 aprile: CONVEGNO sul tema: "La Carta dei Diritti. Per un'Europa dei cittadini". Maria Vittoria Mulliri

LA SEZIONE DI MODICA ORGANIZZA:

L'UCIIM-SICILIA, in collaborazione col CESPED e con l'Università Telematica PEGASO, organizza un MASTER/Corso di Perfezionamento su "METODI E TECNICHE PER LA CURA DEI BES (Bisogni Educativi Speciali) con particolare riferimento ai DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento).
DESTINATARI MASTER: Docenti e Dirigenti scuole statali e paritarie in possesso di laurea triennale, magistrale e del vecchio ordinamento o di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo; laureati aspiranti all’insegnamento.
DESTINATARI CORSO PERFEZIONAMENTO: Diplomati di scuola secondaria di secondo grado o in possesso di altro titolo ritenuto equipollente che permetta l’accesso a classi di insegnamento.
CREDITI: 60 CFU
DURATA ORE:1500
MODALITA’ DI SELEZIONE: Titoli
MODALITÀ ISCRIZIONE: compilare scheda allegato1, spedirla a masterbes@centrostudiuniversitari.it ed attendere conferma di ammissione e password riservata; le schede sono scaricabili dal sito dell'Uciim nazionale www.uciim.it e dal sito dell'Uciim -Regione Sicilia www.uciimsicilia.it
QUOTA DI FREQUENZA: € 310,00 per i soci UCIIM - € 400,00 per i non soci, tramite pagamento di bonifico bancario all’IBAN IT16 V089 4643 0800 0000 1497 022 intestato a Associazione CeSPeD, Centro Studi Pedagogici e Didattici.
È possibile associarsi all’UCIIM, qualora se ne condividano le finalità, compilando la scheda allegato 2 da spedire a tesseramento@uciim.it
TERMINE PER L’ISCRIZIONE: 31 marzo 2014
INIZIO CORSO: 4 aprile 2014
CONCLUSIONE CORSO: 31 luglio 2014

SOPRA: LOCANDINA E MODULI PER L'ISCRIZIONE SCARICABILI!

Maria Vittoria Mulliri (Presidente UCIIM per la Provincia di Ragusa)

 

Si svolgerà a Modica, martedì 11 marzo, dalle ore 15.30 alle 17.30, presso l’Auditorium dell’indirizzo Scientifico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Galilei- T. Campailla” ubicato in P. zza Baden Powell,10,  il secondo dei quattro incontri formativi previsti dal  Progetto “L’Europa per i giovani. Dove va l’Europa? L’Europa vicina ”, realizzato dall’UCIIM provinciale in collaborazione con AEDE, MFE, CARITAS.
Tema del seminario l’ERASMUS PLUS 2014-2012, il nuovo programma dell’unione Europea, che riunisce l’attività di sette programmi e, grazie alla semplificazione delle regole, ne rende agevole la partecipazione da parte degli studenti e del personale operante nei settori dell’istruzione, della formazione, dei giovani e dello sport.
La Dott.ssa Elena Bettini dell’Agenzia Nazionale Erasmus + Indire fornirà ai partecipanti all’incontro informazioni dettagliate sul programma: struttura e obiettivi, mobilità ai fini dell’apprendimento (Azione chiave 1), partenariati strategici (Azione chiave 2), moduli di candidatura.
L’evento è rivolto, oltre che agli studenti e ai docenti dell’istituto coinvolti nel progetto, ai dirigenti e docenti delle scuole di Modica e della Provincia di Ragusa che risponderanno all’invito, a quanti operano nel settore della formazione e ai giovani interessati.
I partecipanti, ai quali su richiesta sarà rilasciato l’attestato di partecipazione, dovranno recapitare la propria scheda di adesione debitamente compilata entro le ore 13.00 di lunedì 10 p.v. ai seguenti indirizzi e-mail:
1. mavi.mulliri@hotmail.it (Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri, Responsabile del Progetto)
2. licitra.salvatore@gmail.com (Prof. Salvatore Licitra)   
La Responsabile del Progetto Prof.ssa Maria Vittoria Mulliri (Docente di Materie letterarie e Latino dell'Indirizzo Scientifico dell'Istituto e Presidente UCIIM per la Provincia di Ragusa).

Testo

Oggi, 27 gennaio, Giornata della MEMORIA, dedicata al ricordo delle vittime dell'Olocausto. In questo giorno, per me libero da impegni scolastici, sento il dovere umano di ricordare le atrocità perpetrate nel passato, per scongiurarne il ripetersi. Non penso solo ai martiri dei campi di concentramento e di sterminio, ma, al contempo, il mio pensiero va anche alle vittime dei gulag e delle foibe. E credo che essere liberi da impegni scolastici in quei giorni istituzionalizzati, il 27 gennaio, il 10 febbraio, non possa esimere alcun essere che dicasi umano, tanto più un educatore, dal ricordare, senza strumentalizzazioni, sia pure in modo non plateale, nell'intimità della propria classe, ai propri discenti, le atrocità che sono state perpetrate nei lager, nei gulag, nelle foibe da individui che mi è impossibile definire umani. ATROCITA' che in qualche angolo del nostro mondo globalizzato si ripetono ancora oggi, lontano dai nostri occhi e, Dio non voglia, potrebbero ripetersi ancora nel nostro continente "civilizzato". Molto incisiva la testimonianza di Vera intervenuta ieri a "Che tempo che fa".Vedi "Il viaggio di Vera dalla Shoah ai desaparecidos" http://www.corriere.it/cultura/speciali/2014/il-rumore-della-memoria/. Altre fonti significative: Le foibe di Gianni Oliva; Prigioniera di Stalin e di Hitler di Margaret Buber- Neumann -Editore Il Mulino.

18 Gennaio 2014

Cari Soci,

concluse le feste natalizie, riprende l'attività nelle tre sezioni della provincia e si riaprono le iscrizioni per l'anno solare 2014. Quest'anno, a ciascun socio UCIIM sarà offerta, insieme alla tessera, la SMART PEOPLE CARD UCIIM che consente di ottenere vantaggi trasformando la spesa quotidiana in buoni carburante, buoni spesa, ricariche telefoniche, buoni sconto, vacanze e viaggi. Vedi file da scaricare.  M. V. Mulliri (Pres. prov.)

Buon

onomastico

a tutti i soci che

si chiamano Stefano e Stefania

Maria Vittoria Mulliri

(Presidente UCIIM Provincia di Ragusa)

L’Amore

di Cristo

sia modello

di vita per noi e per

coloro che ci circondano.
Buon Natale
Maria Vittoria Mulliri

Presidente UCIIM Provincia di Ragusa

PAROLE CHE SCALDANO IL CUORE...